 |
 |

|

PER ZONA:

|

|


RICERCA AVANZATA |
cerchi per località, posti letto,
disabili, piscina, periodo,
animali.
|


TUTTE LE CASE

|
per ogni località trovi
l'elenco di tutte le case in
una pagina


|
|
 |
|
|

|
|
 |
SAN QUIRICO D'ORCIA
Paese dalla forte impronta medioevale, soprattutto nella parte alta. Vi si accede dopo aver attraversato uno stretto ponte di pietra. E' circondato da una cinta muraria trecentesca: sono ancora visibili le 14 torrette di cui era munito, alcune oggi incorporate in altre strutture. Delle quattro porte di accesso alla città, solo una è rimasta integra.
Posizione: tra le colline della Val d'Orcia, sulle alture che separano le valli dell'Orcia e dell'Asso. Provincia: Siena.
- Numeri: il territorio di San Quirico d'Orcia si estende per 42,17 kmq. Altitudine: 409 metri s.l.m. Abitanti: 2381.
- Distanze importanti: A 141 km da Firenze, 51 km da Siena, 199 km da Roma.
Aeroporti più vicini: "Amerigo Vespucci", Firenze, a 125 km. "Galileo Galilei", Pisa, a 150 km.
- Come arrivare
Da Roma: si percorre l'autostrada A1 Roma-Firenze. Si esce al bivio per Chiusi-Chianciano Terme e si prosegue in direzione Chianciano Terme-Siena. Poi sulla SS 146 verso Montepulciano e si seguono le indicazioni per San Quirico. Da Firenze: si percorre l'autostrada A1 Firenze-Certosa e si prosegue per la superstrada Firenze - Siena. Si esce al bivio Siena sud, si imbocca la SS2 Cassia si prosegue poi seguendo le indicazioni per Buonconvento e quindi per San Quirico. Oppure l'autostrada A1 direzione Roma, uscita Val di Chiana. Si imbocca la SS 326 fino a Montepulciano, poi per Pienza e San Quirico.
- Il territorio: Morbide colline coltivate a cereali, oliveti e vigneti. Sono numerosi i boschi e i filari di cipressi. Fa parte del parco naturale culturale e artistico della Val d'Orcia.
Da vedere:
- La Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta: chiesa duecentesca ad un'unica navata sorta sul luogo dell'antica pieve di Osenna. La facciata presenta un imponente portale romanico del 1080. Presso l'altare maggiore: il trittico "Madonna con Bambino in trono e quattro Santi" di Sano di Pietro (XV sec.), un coro ligneo intarsiato. Un fonte battesimale del 1585 e vari affreschi.
- Palazzo Chigi: 1679-1684. All'interno: sale affrescate che ospitano mostre, convegni, manifestazioni culturali. Realizzato sul modello dell'omonimo palazzo romano, su commissione dal cardinale Flavio Chigi, nipote di Alessandro VI. Oggi è sede municipale.
- Chiesa della Madonna di Vitaleta: XIV sec. All'interno: la scultura "Madonna annunziata" (inizi XVI sec.). Ai lati dell'altare maggiore: due statue lignee rappresentanti un "Angelo Annunziante" e la "Vergine Annunziata" (XVsec.). Sugli altari e sulle pareti del presbiterio: dipinti del XVII secolo.
- Giardini. Un'oasi di verde all'interno del paese. Gli Horti Leonini: giardini cinquecenteschi così denominati dal nome del loro ideatore, Diomede Lioni. Nella parte superiore si trovano un bosco di lecci di stile inglese, e i resti della medioevale torre del cassero. Dietro gli Horti Leonini il Giardino delle rose, decorato con diversi roseti.
- Chiesa di S. Maria Assunta: XI-XII secolo, in stile romanico. Edificata con materiali provenienti dall'abbazia di S. Antimo (Castelnuovo-Montalcino).
- Spedale di S. Maria della Scala: costruito nel 300, ampliato nel 400. Un tempo importante punto di sosta e ricovero per i pellegrini. Il cortile interno accoglie un loggiato e un pozzo del 1543, con un fregio e uno stemma dell'ospedale.
- Fonte alla vena: fontana monumentale coperta, sovrastata da un arco.
- Cappella di S. Maria di Vitaleta: posta sul crinale di una collina tra San Quirico e Pienza. Ampliata nel 1563.
- Bagno Vignoni: frazione di S. Quirico. 30 abitanti a 5 km da San Quirico, con una grande vasca di acque termali nel suo centro. Loggiato di S. Caterina, con cappella dedicata alla Santa che fu più volte ospite nel paese.
- Vignoni Alto: Chiesa di San Biagio con resti di affreschi del XIV-XV sec. La torre del cassero, di epoca medioevale.
Enogastronomia:
- Vini. Nei paesi del circondario si producono vini molto rinomati:
- Il Brunello e il Rosso di Montalcino. - Il Moscadello e il Vinsanto: vini da dessert. - Il Nobile e il Rosso di Montepulciano.
- Piatti tipici:
- I salumi: salami, prosciutti, pancette, capocollo, finocchione, salsicce, fegatelli. - I crostini conditi con fegatini di pollo e milza finemente tritati. - I pici: simili a spaghetti, fatti a mano con un diametro di 4mm, conditi al sugo di carne, con salsa d'aglio o con briciole di pane raffermo. - Le pappardelle al sugo di lepre. - La minestra di pane: zuppa di verdure (fagioli, bietole, carote e cipolle versati su pane raffermo) che può essere "ribollita". - I tagliatini in brodo: si ottiene tagliando la sfoglia in piccoli riccioli. - Le carni arrostite. - Il pansanto: fettina condita con cavolfiore lessato, aceto e olio. - La porchetta: maiale cotto al forno e venduto al taglio.Saporita e tenera. - La panzanella: pane raffermo condito con olio, aceto, cipolle, cetriolo e basilico. - I ricciarelli: dolci di mandorle. - Il panpepato, panforte artigianale a cui viene aggiunto il pepe.
- Olio: San Quirico vanta un ottimo olio d'oliva.
Da fare:
- Escursioni e Trekking: Escursioni a piedi o a cavallo, anche con guida esperta. Mountain bike.
- Tour in mongolfiera, tour enogastronomici, equitazione, pesca, golf, tennis, terme: in zona.
- Treno natura: tre partenze al giorno da Siena. Attraversa la Val d'Orcia fino al monte Amiata.
- Corsi: di lingua e cultura italiana per stranieri. Di cucina tipica toscana.
- Eventi e appuntamenti
- La festa del Barbarossa: la terza domenica di giugno. Un corteo storico rievoca la vicenda dell'incontro tra Federico Barbarossa e i legati del pontefice Adriano IV. I quartieri del paese si sfidano in gare di tiro con l'arco e di abilità con le bandiere. La sera: cena a base di piatti tipici. - Mostra "Forme nel Verde": mostra di sculture all'aperto negli Horti Leonini. - Festa dell'olio: si tiene ogni anno ai primi di dicembre in uno storico frantoio del paese. - Mille miglia: a maggio. Con i comuni di Torrenieri, Pienza, Radicofani. - Festival della Val d'orcia: spettacoli musicali, teatrali.
Cenni storici Il borgo si sviluppò attorno alla pieve di Osenna e ad un fortilizio medioevale, anche se ritrovamenti archeologici dimostrano insediamenti più antichi. Nel XII secolo fu sede di un vicario imperiale. Nel 1256 passò a Siena che ne ampliò le fortificazioni. Nel suo territorio passavano le principali vie di comunicazione, tra le quali la via Francigena, che i pellegrini percorrevano per raggiungere Roma. Il paese divenne allora un importante centro di sosta e di ristoro.
Cosa comprare A san Quirico d'Orcia trovi enoteche, piccole botteghe in cui acquistare prodotti alimentari tipici e oggetti d'artigianato.
Info utili In paese ci sono tutti i servizi fondamentali: poste, servizi bancomat, farmacie, osterie, taverne e ristoranti.
Trasporti Stazione ferroviaria più vicina: Chiusi.Chianciano Terme a 37 km di distanza. Dalla stazione servizio autobus per Montepulciano, da qui per Pienza e poi per San Quirico (4 km tra san Quirico e Pienza). E' collegata con un servizio di autobus di linea a Siena, e altri paesi della zona, tra i quali: Poggibonsi, Montalcino, Pienza.
|
|

|
|
|

|

|
|
|

|

|
|
|

|

|
hai una casa e la vuoi
affittare? clicca e scopri
perchè affittare con
TuscanyPoint è conveniente
 
 |
|
|